14.II.2000 DISTRETTO MODA
Il polo toscano della moda è ormai un unico distretto: per la sinergia tra la concia pisana e la pelletteria fiorentina, per il successo nelle fasce alte del mercato con Gucci, Prada e Ferragamo, per le vetrine di Pitti e di Firenze che hanno un richiamo mondiale. Ma soprattutto è lintegrazione con larea della concia ad essere strategica sorride Damiano Ciurli, direttore del Consorzio Conciatori a Ponte a Egola. Il distretto industriale moda, il più grande dItalia e forse del mondo, ha un giro daffari di 25 mila miliardi di lire e il 40% di export, con 15 mila imprese e 100 mila addetti.