31.X.2002 LUCI & OMBRE
Nel comparto delle calzature continua la fase negativa: produzione e fatturato cedono entrambi il 3,50%. Brusca frenata anche per la domanda, soprattutto estera (meno 4,83%) e ulteriore erosione della base occupazionale (meno 1,33%). La situazione non appare destinata a migliorare nel breve periodo. È quanto emerge dai dati elaborati dall'Unione industriale Pisana, relativi al terzo trimestre dell'anno 2002. Il comparto è solido, ma nel pisano le scarpe vanno nel segmento medio basso dove la concorrenza straniera è più agguerrita.