14.IV.2003 – MARCHIO
Nell’anno 2002, il consumo di calzature è aumentato di 2,9%
in quantità, e del 5,2% in valore. L’ha dichiarato il
presidente dell’Anci, Antonio Brotini, imprenditore di Cerreto Guidi. Oltre a
questa piccola lieta sorpresa, ha però rivelato che dall’estero c’invadono di
scarpe. Un decennio fa il Vietnam ne mandò 213 mila paia, invece l’anno scorso
19 milioni; la Cina è passata da 19 a 62 milioni. Tanta
competitività nasconde forse che le calzature riprendono la via dell’export con
il simbolo Made in Italy,
poiché in Europa non è obbligatorio il marchio d’origine.