13.XII.2003
– ASSURDO
“L’alternanza
tra periodi di vacche magre e grasse non è una novità per i conciatori: oggi
tuttavia spaventa la velocità dell’avvicendamento. Dal 1997 al 99 è stato perso
il 15% del prodotto conciato, nel 2000 ne è stato recuperato il 30%, il 2002 e
il 2003 riporteranno via un altro 15%. Un saliscendi incredibile, un assurdo
industriale. Eppure siamo vivi e vegeti”. Così Walter Peretti, presidente uscente dell’Unic Unione Nazionale
Industria Conciaria), ha chiuso il mandato nel bel mezzo di una crisi, tuttavia
in vista del 2004, l’anno della ripresa.