3.XI.2003
– CAMMELLI
Il Distretto conciario è diventato
importante perché riuscì a conciare le pelli di maiale, che si strappavano; quelle
di bufalo, rugose che nessuno sembrava poter «stirare», la capre, in origine
buone come fodere. Valore aggiunto d'altri tempi? «Stiamo rifinendo il cammello
- racconta Leonardo Volpi della Cuoieria
Artigiana di Santa Croce, valorizzando un grezzo che arriva semilavorato, ed
ha uno scarto superiore al 50% perché l'animale viene
spellato manualmente. Eppure con l'effetto moda l'abbiamo valorizzato, alcune
firme l'hanno già campionato».