22.XII.2004
– CUOIODEPUR
Alla Cuoiodepur
di Ponte a Egola, l’impianto di essiccazione elimina
l’acqua dai fanghi, dando come risultato un fango secco, diminuito nel peso di
circa il 60%. Così trattati, i fanghi costituiscono la materia prima per la realizzazione
di fertilizzanti. “Considerando i costi di un ipotetico smaltimento dei fanghi
in discarica, il risparmio ottenuto grazie all’essiccatore è di oltre due
milioni di euro per il solo anno 2004”, osserva il
presidente Giovanni Tempesti. La
realizzazione dell’essiccatore risale al 2000 e con il passare del tempo
l’impianto è stato progressivamente messo in esercizio: ora è in grado di
essiccare il 92% dei fanghi che arrivano al depuratore.