30.I.2004
– ACQUA
L’industria conciaria ha bisogno di acqua
per il trattamento delle pelli e il Valdarno ne offre molta: tuttavia la
disponibilità non è infinita. “Ci siamo posti il problema di come prelevarla,
utilizzarla, scaricarla e riutilizzarla – ha detto ai conciatori di Ponte a Egola il sindaco Angelo Frosini - la prospettiva è una riorganizzazione della
depurazione delle acque nel Comprensorio che abbia come obiettivo di migliorare
la qualità degli scarichi, che consenta il riutilizzo dell’acqua depurata, che
ci dia la possibilità di costruire un acquedotto industriale riducendo così i
prelievi dalle falde”.