28.X.2004 – TRACCIABILITA’
Il comparto conciario deve imparare a comunicare: infatti a dare
vita alle scarpe e alle borse firmate sono i pellami di concerie che rimangono
anonime. Nel bene… e nel male. “Abbiamo chiesto al ministro Marzano la
tracciabilità della scarpa – osserva Emanuela
Fiammelli Volpi, presidente del Consorzio vero
cuoio a Ponte a Egola – affinché chi scrive vero cuoio sulla suola,
che in cuoio non è, possa essere individuato e perseguito. Finché non si
arriverà a questo, l’utente finale non può sapere che cosa ha sotto i piedi. Calzare
cuoio è salute”.