27.IX.2004
– IL MARCHIO
Le pelli piacciono, ma il mercato attuale non può -
o non vuole - spendere. Osserva Angela
Pascucci, responsabile delle vendite della conceria Camaleonte a Santa Croce sull’Arno: “Il calo del lavoro esiste, ma
probabilmente le difficoltà maggiori le incontrano le aziende che agiscono
nella fascia media del mercato, quelle che si ritrovano a concorrere con
indiani, pakistani e cinesi che possono produrre a costi nettamente inferiori. Un
marchio toscano potrebbe aiutarci, perché spiegherebbe cosa c’è dietro al
nostro lavoro e garantirebbe il consumatore finale sulla qualità dei prodotti
realizzati nel Comprensorio del Cuoio”.