2.XII.2005
– SBOOM
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“In sette
mesi è cresciuto del 525% l’import di scarpe dal Far East,
con prezzi medi scesi del 27%”.
Questa la denuncia del presidente dei calzaturieri italiani, Rossano Soldini. L’imprenditore
toscano aggiunge che “il governo italiano, ma anche l’opposizione, la Confindustria, come pure i sindacati, sono d’accordo;
però Bruxelles rema contro”. Eppure urge “la necessità di portare rapidamente
in porto sia le procedure antidumping verso le calzature in
pelle provenienti da Cina e Vietnam, sia l’obbligatorietà del marchio di
origine per i prodotti extra-Unione Europea”. |