24.XI.2005
– QUOTE
La penetrazione nel mercato cinese è alquanto
complessa, nonostante le aspettative. “Oltre alle
difficoltà burocratiche legate alla questione delle quote d’ingresso – osserva
Paolo Testi della conceria La Bretagna a Ponte a
Egola - ci sono difficoltà relazionali con i clienti
cinesi, problematiche che si possono risolvere solo grazie a degli intermediari
commerciali presenti sul posto”. Anche l’attenzione
alla qualità e alla moda del pellame, che tanto attira i clienti giapponesi,
non ha la stessa attrattiva per la maggior parte dei cinesi.