5.I.2006 – UN
SEGNO
“Previsioni per l’anno appena iniziato?
E’ difficile farne - osserva Alessandro Brillanti, della conceria Rinaldi a Fucecchio - perché nessuno fa più
programmi a lunga scadenza”. E’ una situazione simile a quella di molti clienti
calzaturieri locali, che però di recente ho notato
essere più fiduciosi sulla prossima stagione in virtù del ritorno di molti
committenti che avevano spostato la produzione a Est. “Favorendo
il prezzo rispetto alla qualità, ma incontrando poi grosse difficoltà nella
vendita al dettaglio. Questo – conclude - può
essere un buon segno”.