24.X.2006 – FRONTE CINESE
La
pelle del Distretto industriale di Santa Croce non conosce frontiere.
Soddisfatti i responsabili della conceria Fratelli Rosati, perché sta
continuando il trend che vede il gusto toscano al vertice delle richieste dei
compratori, sia per il mercato interno sia soprattutto per gli asiatici.
"E' venuto a trovarmi un amico che non vedevo da anni e che opera in Cina.
Ha chiesto pelli di alto livello dicendo che non c’erano problemi per il
prezzo. Se si apre il fronte interno cinese, cambieranno molte cose per il Comprensorio
del cuoio", gongola Paolo Rosati.