25.X.2007 - RIPERCUSSIONI
L’Associazione
conciatori sottolinea la specificità del settore, ricordando che il Distretto
industriale di Santa Croce è riuscito a incrementare l’export, superando
per primo la crisi generalizzata degli anni scorsi, grazie all’innovazione che
ha consentito alle aziende di parare - meglio di altri - gli effetti della
globalizzazione dei mercati. “Se il rapporto di fiducia tra le banche e il
comparto pelle e cuoio dovesse interrompersi – insistono all’Assoconciatori
- le ripercussioni negative per le aziende, specialmente per quelle
finanziariamente esposte, si farebbero preoccupanti”.