12.IX.2007 - PROTEZIONE
Il
dott. Gionni Tamburini specializzato in medicina del lavoro, che opera
nel Comprensorio del Cuoio, è intransigente: “Oltre che adeguate, le scarpe
antinfortunistiche devono essere in buono stato, e calzare bene; da evitare,
quindi, gli zoccoli. Per talune attività specifiche vengono fornite scarpe con
dispositivi di protezione particolari”. Attenzione anche ad avventurarsi in
prodotti senza garanzia di qualità: vale per ciò che proviene dall'estero. In
effetti, la sicurezza non si fa con approssimazione, anche il pellame deve
rispettare precisi standard di riferimento: quelli delle aziende, a loro volta
certificate in Italia”.