16.VI.2008 - LINGUE
Il
cuoio? Stiamo diversificando l’offerta, con una gamma che va
dall’arredamento alla pelletteria”, osserva Elena
Boldrini, manager amministrativa alla conceria Nuova
Toscana di Ponte a Egola. Dove lavora dal 1993, subito dopo il diploma in
(tre) lingue, guidata dal genitore Giampiero
e dallo zio Mauro Innocenti. La
gavetta è risultata fondamentale, così come ora la maggiore apertura mentale.
“Si modificano costantemente le esigenze del cliente, i mercati, gli articoli
- aggiunge -. Lo scenario è cambiato, ma il cuoio ha comunque un futuro”.