23.XII.2009 - PROROGA
Proroga di 15 mesi dei dazi sulle calzature in pelle provenienti dalla Cina e dal Vietnam, decisa dalla Commissione europea. Il provvedimento è stato sostenuto da 13 paesi. L'Italia era a favore, mentre il fronte del no è stato guidato dal Regno Unito. La questione divide da tempo l'Europa in due: da una parte i Paesi produttori (come l'Italia, e l’Anci calzaturieri) e dall'altra i Paesi che non hanno un'industria locale - come la Gran Bretagna - e dunque hanno tutto da guadagnare dai bassi prezzi d'importazione. Secondo la Commissione Europea, l'import da tali Paesi rappresenta una quota di mercato compresa tra il 25% e il 30%.