2.II.2009 - PELLICINO
“Con un
investimento di 3 milioni di euro, una società partecipata dal Consorzio
Cuoiodepur – annuncia il presidente Giovanni Tempesti - e dal Consorzio
Conciatori di Ponte a Egola, ha iniziato la costruzione di un impianto per la
produzione di farine di carne, da sottoprodotti conciari che attualmente non
trovano facilmente forme di riutilizzo. Ciò permetterà di calmierare i prezzi
di smaltimento dei residui come pelo, crini, ritagli di pelle, cuoiattoli,
rasature”. Tali farine, miscelate con fanghi essiccati della depurazione
conciaria (al vegetale) consentiranno di produrre totalmente il Pellicino,
un fertilizzante per agricoltura. Cuoiodepur ha annualmente 22 mila tonnellate
di fango essiccato, che miscelate a 8 mila di farine, significheranno
fertilizzanti per 30mila tonnellate.