21.I.2009 - INCERTEZZA
“L’incertezza
è data dal fatto che la produzione estiva è finita — osserva il presidente Alessandro
Francioni, all’Associazione Conciatori di Santa Croce — mentre le
ordinazioni per l’invernale sono attese tra la fine di febbraio e i primi di
marzo. Anticipazioni non sono proponibili in questo passaggio di forte criticità.
Quindi le aziende sono senza lavoro”. Deriva da ciò l’aumento della cassa
integrazione, e della
mobilità; i contratti a termine non rinnovati, il settore interinale che sta
rallentando: certe aziende non hanno retto il calo di ordinazioni, il lungo
periodo di magra.